Conto bancario aziendale

Che siate creatori appassionati o esperti del vostro settore, come imprenditori probabilmente vi sarete già posti la domanda se sia il caso di avere un conto bancario aziendale ? 🤔

In questo articolo ci immergeremo nel mondo finanziario dell’imprenditoria e analizzeremo nel dettaglio perché avere un conto bancario separato non solo è vantaggioso, ma spesso è anche un obbligo di legge

Preparatevi a scoprire come questa semplice pratica possa

  • 🥇 Semplificare la gestione aziendale.
  • 🥈 Aprire la strada alla crescita finanziaria.
  • 🥉 Ottimizzare la gestione fiscale.

Siete pronti a scoprire di più su questo settore? Perfetto, iniziamo! 🛩️

Perché avere un conto pro come conto bancario aziendale?

Quando si intraprende l’avventura dell’imprenditoria autonoma, è spesso facile sottovalutare l’importanza di avere un conto corrente bancario dedicato alla propria attività
Eppure offre notevoli vantaggi finanziari e organizzativi! 👇🏼

Mi spiego meglio. Separare le finanze personali da quelle aziendali è essenziale. Sì, avere un conto bancario aziendale vi permette di separare le due cose e di avere una chiara visibilità delle transazioni legate alla vostra attività

Questa separazione 💔 evita la confusione e la commistione dei fondi, che, diciamolo, è essenziale per la chiarezza contabile ed è richiesta dalla legge in alcuni paesi

Inoltre, tutte le transazioni aziendali sono raggruppate in un unico luogo, consentendo di analizzare i flussi finanziari, identificare le tendenze e, soprattutto, prendere decisioni se necessario. 👀

È importante avere un conto bancario per microimprese?

Per vostra informazione, a partire dalla legge Pinel del 1° gennaio 2016, non c’è più differenza tra autoimprenditore o microimpresa.

Infatti, i due regimi sono stati riuniti in un unico status: la microimpresa. 💪🏼

Ora che sapete che le due cose hanno lo stesso significato, torniamo al lavoro. 🐏

La scelta di un conto bancario per la vostra microimpresa offre una separazione tra le vostre finanze personali e quelle aziendali. Inoltre, vi conferisce maggiore credibilità. 📈

Sì, avete capito bene, perché quando si tratta di clienti, fornitori o partner, fornire dati bancari professionali aumenta la fiducia e la legittimità della vostra microimpresa

I vantaggi di un conto pro per gli autoimprenditori

Quando si è imprenditori autonomi, l’apertura di un conto corrente bancario può portare una serie di vantaggi essenziali che contribuiscono alla gestione ottimale della propria attività. Eccone alcuni. ⬇️

#1. Spese e commissioni

Un conto bancario dedicato all’azienda vi dà una chiara visibilità delle spese aziendali. Questa separazione tra transazioni aziendali e personali rende più facile tenere traccia delle spese e delle commissioni specificamente associate alla vostra attività

Di conseguenza, è possibile comprendere meglio i costi operativi, ottimizzare le spese e, soprattutto, individuare le opportunità di risparmio. 🔎

#2. Servizi online e mobili

Molte banche offrono servizi online e mobili appositamente studiati per i professionisti

Mi spiego meglio. Queste piattaforme consentono di

  • 👀 Controllare rapidamente il proprio saldo.
  • 💸 Effettuare pagamenti.
  • 🔁 Effettuare bonifici.
  • ⬇️ Scaricare gli estratti conto.

#3. Opzioni della carta di debito

Avere una carta di debito associata al conto aziendale offre una soluzione pratica per effettuare pagamenti legati all’attività. Permette, ad esempio, di separare efficacemente le transazioni commerciali da quelle personali. ⚡️

#4. Scoperto autorizzato

Ultimo ma non meno importante, avere uno scoperto autorizzato. 👀

Può essere una soluzione in caso di problemi di liquidità 🏴‍☠️ temporanei

Come si può notare, avere un conto: 👇🏼

  • 🔲 Semplifica la gestione delle spese.
  • 🔲 Fornisce un comodo accesso ai servizi bancari.
  • 🔲 Offre soluzioni di pagamento professionali.
  • 🔲 Include opzioni flessibili come lo scoperto autorizzato.

Tutti questi vantaggi contribuiscono a una gestione finanziaria più efficiente, essenziale per la crescita e la sostenibilità della vostra attività autonoma. 😇

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Normativa sui conti correnti bancari per gli auto-imprenditori

Di fatto, questa misura mira ad aumentare la trasparenza finanziaria, a rendere più facile la tracciabilità delle transazioni legate all’attività e, soprattutto, a migliorare la riscossione dei contributi previdenziali e delle imposte

Questa normativa è una dimensione importante da considerare per garantire la conformità legale e la trasparenza finanziaria 😶‍🌫️ della vostra azienda. Non credo che abbiate alcun desiderio di avere problemi, o addirittura di essere commissariati. 👀

Ecco quindi una panoramica degli aspetti principali della normativa relativa ai conti bancari come imprenditore autonomo! ⬇️

1) Obbligo di contabilità separata

Cosa significa? 🤔

Significa che dovete avere un conto bancario separato dedicato alla vostra attività. Questo obbligo è volto a garantire la chiarezza contabile, a rendere più semplice la tracciabilità delle transazioni relative alla vostra attività e a soddisfare i requisiti fiscali. ✨

2) Tracciabilità delle transazioni

Dovete essere in grado di giustificare ogni transazione commerciale. Sì, avete capito bene, ogni transazione. 😅

Come potete immaginare, questa tracciabilità è essenziale ai fini contabili e fiscali. 🦋

3) Fatturazione e IVA

Se siete esenti da IVA come autoimprenditori, le vostre fatture non devono includere l’IVA

Abbiamo un articolo dedicato ai fattori dell’autoimprenditorialità se vi interessa 😉

4) Scelta della banca

Siete completamente liberi di scegliere la banca con cui aprire il vostro conto commerciale

Tuttavia, vi consigliamo di confrontare le commissioni, i servizi online e i vantaggi offerti dai diversi istituti

È giusto così, perché più avanti in questo articolo vi daremo 4 banche tra cui scegliere! Quindi aspettate ancora un po’. 😋

3 consigli pratici per aprire un conto corrente per l’autoimprenditore

Bene, ora che avete capito che l’apertura di un conto corrente bancario è un passo fondamentale nella gestione delle finanze della vostra azienda, è un regalo 🎁, ecco 3 consigli pratici da tenere a mente 👁️

1) Valutare le spese nel loro complesso

Come già detto, quando si sceglie una banca è fondamentale valutare con attenzione le commissioni associate 🔍

A tal fine, assicuratevi di comprendere

  • Spese di mantenimento del conto.
  • Le spese di transazione.
  • Spese per carte di debito professionali.
  • Qualsiasi altro costo potenziale.

2) Considerare i servizi aggiuntivi

Oltre alle commissioni, vale la pena considerare anche i servizi aggiuntivi. È sempre bello avere un piccolo ➕ vantaggio, no? 😇

Possono essere servizi online di facile utilizzo, app per dispositivi mobili, strumenti di gestione finanziaria e persino soluzioni di pagamento

Non esitate a scegliere una banca che offra caratteristiche adatte alle vostre specifiche esigenze di microimpresa. 💟

3) Informatevi sul servizio clienti

Ultimo ma non meno importante, la qualità del servizio clienti! Siamo stanchi di stare al telefono per ore e ore o di non ricevere mai risposte alle nostre domande!

Assicuratevi che la banca che scegliete offra un servizio clienti reattivo e competente, in grado di rispondere a tutte le vostre domande e di risolvere rapidamente eventuali problemi. 🕵🏼‍♂️

Infine, la scelta della banca giusta richiede tempo, e vedrete che scegliendo quella giusta, semplificherete la gestione delle vostre finanze come imprenditori autonomi e contribuirete così al successo della vostra attività. 💪🏼

4 banche per imprenditori autonomi

Ricordate quando, all’inizio dell’articolo, vi abbiamo avvertito che vi avremmo proposto 4 banche? Bene, ora è il momento. Prendete appunti, eccoci qua. 📝

Banca n. 1: Boursorama Banque

Iniziamo con Boursorama banque, conosciuta da tutti!

Ecco una rapida panoramica di ciò che è incluso nell’offerta pro

  • 🔵 Un conto bancario business a 9 € tasse incluse/mese ➡️ senza spese di transazione o commissioni sugli addebiti diretti SEPA interaziendali (b2b).
  • 🟣 Una carta bancaria ULTIM con addebito immediato o differito ➡️ pagamenti sicuri su Internet, pagamenti con carta e prelievi in euro gratuiti in Francia e all’estero.
  • 🔵 L’assicurazione Boursorama protection pro ➡️ protezione per la vostra vita quotidiana, dai vostri mezzi di pagamento, ai vostri documenti, alle vostre chiavi, alle serrature dei veicoli, ai locali, alle casseforti, o anche ai vostri apparecchi portatili rubati.
  • 🟣 Il tasso di un conto livret pro ➡️ è del 2,50% all’anno, indipendentemente dalla durata e dall’importo dell’investimento.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Analizziamo i pro e i contro di Boursorama Pro! ⬇️

Banca n. 2: Qonto

Qonto è una neo-banca online che si concentra sui servizi bancari per professionisti e imprese, compresi gli imprenditori autonomi

Si può essere: 👇🏼

  • Lavoratore autonomo.
  • Freelance.
  • Lavoratore autonomo.
  • VSE (da 1 a 9 dipendenti).
  • PMI (da 10 a 250 dipendenti).
  • Associazioni e donazioni.

Ecco cosa offrono

  • Un conto professionale pro e 3 opzioni di carte ➡️ per pagare e farsi pagare.
  • Fatture clienti e fornitori ➡️ centralizzare tutte le fatture.
  • Gestione delle spese del team ➡️ delegare mantenendo il controllo.
  • Contabilità e reportistica ➡️ automatizzare i processi.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di Qonto?

Ecco un rapido riepilogo dei pro e dei contro di Qonto: 👇🏼

Quanto costa Qonto?

Qonto offre 3 diverse tariffe. Ecco i prezzi!

Banca n. 3: N26 Business

N26 è un conto bancario senza spese per gli imprenditori autonomi. Potete aprire il vostro conto in 8 minuti e avere accesso diretto alla vostra carta virtuale. 💳

A seconda della carta scelta, avrete a disposizione molte funzioni, come ad esempio

  • 🔵 Spazio condiviso.
  • 🟣 Vantaggi unici.
  • 🔵 10 spazi per i sotto conti.
  • 🟣 Responsabilità personale.
  • 🔵 Interruzione del viaggio.
  • 🟣 Prelievi in valuta estera.

Passiamo ai suoi vantaggi e ai suoi svantaggi

Vantaggi e svantaggi di N26 Business

Quanto costa N26 Business?

Come già detto, questa banca offre 4 diversi pacchetti

  • 🦋 Standard.
  • 💡 Smart.
  • 🫵🏼 You.
  • 🤟🏼 Metal.

Ecco i prezzi! ⬇️

Banca n. 4: Société Générale

Passiamo all’ultima banca e a una delle più grandi banche tradizionali in Francia, sto parlando di… 🥁 So ciété Générale !

Dato che si tratta anche di una banca fisica, ci sono alcune caratteristiche che non sono da trascurare

  • 🔲 Assistenza da parte di un esperto dedicato.
  • 🔲 Finanziamenti su misura.
  • 🔲 Una gamma di metodi di pagamento.
  • versamenti in assegno e in contanti.

Vantaggi e svantaggi di Société Générale

Quanto costa Société Générale?

Ci sono due offerte disponibili per gli autoimprenditori :

  • Shine a partire da 7,90 €/mese IVA esclusa ➡️ trasmissione automatica al vostro commercialista, notifica in tempo reale, gestione delle ricevute di acquisto, 100% digitale.
  • Jazz pro a partire da 39 €/mese IVA esclusa ➡️ canone mensile noto in anticipo, consulente professionale vicino a voi, sconto del 25% su un’ampia scelta di carte di pagamento, vantaggi di prezzo su alcuni prodotti.

In fin dei conti ( 1 per la battuta? 😅 ), l’apertura di un conto corrente dedicato come autoimprenditore è molto più di una semplice formalità amministrativa, è una decisione cruciale per la gestione finanziaria e il successo della vostra attività

Certo, le normative possono variare da Paese a Paese, ma in molti luoghi questa separazione è ormai un obbligo di legge! ✨

Domande frequenti e sintesi – business bank account

Pensavate che avessimo finito con questo articolo? Ebbene no, ecco alcune domande frequenti

È obbligatorio avere un conto aziendale come autoimprenditore?

In Francia, dal 1° gennaio 2015, gli autoimprenditori non sono obbligati per legge ad avere un conto bancario dedicato alla loro attività. 💡

Quali sono i costi da considerare quando si lavora come auto-imprenditore?

Ecco un elenco di 10 spese comuni da tenere in considerazione

  • 🔲 Contributi previdenziali.
  • 🔲 Imposta sul reddito.
  • 🔲 Spese di conto corrente bancario.
  • 🔲 Spese assicurative.
  • 🔲 Spese di viaggio.
  • 🔲 Spese per attrezzature e forniture.
  • 🔲 Spese di comunicazione.
  • 🔲 Costi di formazione.
  • 🔲 Costi di marketing e pubblicità.
  • 🔲 Costi di contabilità e gestione.

Qual è la differenza tra un conto aziendale e un conto personale?

Non sono la stessa cosa e vi spieghiamo rapidamente perché: ⬇️

  • 🤍 Un conto personale viene utilizzato una tantum per gestire le proprie finanze personali, come le spese quotidiane, il pagamento delle bollette e i risparmi personali.
  • un conto aziendale, invece, è specificamente progettato per gestire le finanze della vostra azienda. È quindi destinato a ricevere i proventi della vostra attività professionale e a gestire le spese aziendali.

Questo è il termine di questo articolo sul conto corrente bancario aziendale. A presto! 💟

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